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NEWS SEGRETERIA

GEMELLAGGIO BIS

Diario di bordo

Noi ragazzi della scuola secondaria di Uboldo e quelli di Trentinara, in provincia di Salerno, assieme ai nostri professori, abbiamo organizzato un gemellaggio, ossia uno scambio culturale tra i due paesi, con lo scopo di far scoprire le bellezze dei territori italiani dal Sud al Nord.

Il giorno 2 maggio i ragazzi di Trentinara hanno preso il treno e ci hanno raggiunto presso la scuola Media.

Quando sono arrivati, faceva un freddo terribile e in più pioveva.

Non abbiamo fatto fatica a presentarci, abbiamo iniziato a parlare fin da subito come se ci conoscessimo da sempre.

Dopo questa breve presentazione, abbiamo raggiunto il Comune, per il discorso di benvenuto da parte della Preside e del Sindaco, dove ci aspettava un sontuoso rinfresco, con tanto di cibi e bevande.

L' attenzione di tutti è stata diretta fin da subito su un affresco che riproduce quello senese sul Buono e il cattivo governo, affresco che poi ci è stato spiegato dal Sindaco.

Finita quella esaustiva presentazione, era già ora di andare a prepararsi per una pizzata, che avrebbe segnato l'inizio di quest'avventura. Io ho ospitato Gianluigi, un ragazzo molto simpatico, che mi ha aiutato a scoprire nuovi aspetti dei suoi compagni di viaggio e nuove lingue, come ad esempio il loro dialetto...

Infine, tirati a lucido, ci siamo ritrovati al ristorante. Mi sono seduta vicino a Elisa, una ragazza assai dolce e gentile, con cui ho legato molto.

A mio parere la pizza che avevamo mangiato era squisita, ma i ragazzi di Trentinara non l'hanno apprezzata molto....

Assieme a Loreto, Irene, Elisa, Marianna, Gigi, Graziano e a Giuseppe i ragazzi di Uboldo (io, Bianca, Chiara, Andrea, Ale, Iris, Lory) hanno passato

una serata divertentissima!!!

3/5

Utilizzerei una sola parola per descrivere questa giornata: PIOGGIA, PIOGGIA E ANCORA PIOGGIA!!!:(

In realtà quando ci siamo diretti a scuola per passare la prima parte della mattinata, non pioveva poi così tanto, neanche quando ci siamo diretti in palestra per giocare a calcio.

Il cielo si è rannuvolato proprio quando siamo saliti sul bus per dirigerci alla stazione! Non so se è una mia impressione, ma questa io la chiamo proprio SFORTUNA!!!

Arrivati in stazione, abbiamo fatto una corsa un po' frettolosa, siamo arrivati giusto in tempo. E a ritmo di musica, il viaggio è proceduto fino a Milano.

Arrivati alla stazione di Milano Cadorna, abbiamo incontrato la professoressa di arte e immagine, che ci ha mostrato una scultura rappresentante un ago e un filo, simbolo della laboriosità e, ovviamente, della moda, di Milano. Devo dire che prima di arrivare alle Gallerie d’Italia, ci siamo fatti proprio un bel giretto e abbiamo visto il castello sforzesco, e poi il centro; certo che la storia ha il suo fascino, ma lo shopping non lo batte nessuno!!!

 

Insomma, dopo una bella camminata la vecchia banca tramutata ora in un museo d’ arte ci aspettava con la sua mostra “140 caratteri “, che voleva indicare il fatto che per scrivere un twit ci fossero a disposizione solo 140 caratteri. La mostra ci ha fatto affrontare una serie di tematiche artistiche, ovvero:

  • Il paesaggio;
  • I colori;
  • La forma;
  • Il bianco;
  • Lo spazio.

Lo scopo finale era quello di scrivere una frase significativa per ognuno dei temi, che poi sarebbe stata pubblicata sul sito delle gallerie d’ Italia… che emozione!

PRANZO; FINALMENTE PRANZO!!! Siamo andati a mangiare da Mc Donald’ s; ci siamo divertiti tantissimo!

Quel giorno la fortuna era coperta dalle nuvole come quelle che coprivano il sole a Milano; infatti nel pomeriggio in programma c’era la visita al tetto  del Duomo di Milano, solo che a causa della pioggia era stata annullata!!! Che ingiustizia… In compenso, abbiamo fatto un giro per i negozi più chic di Milano, e una passeggiata per le vie della moda con la M maiuscola per eccellenza… insomma, che posso dire, la magia di un po’ di sano shopping. Durante il viaggio di ritorno, ci siamo accordati per trovarci a fare un giro per Uboldo, per poi ritrovarci con il prof alle 20.30 in oratorio per una cena comune piuttosto sfiziosa… e poi abbiamo organizzato dei tornei; sia mia mamma che mio papà erano imbattibili!!! In fin dei conti è stata una serata da non dimenticare!

4/5/18

E come degli eroi, ci siamo rialzati per andare a scuola”. Subito arrivati, ho notato che in tutte le classi i vari studenti si sono dimostrati molto affettuosi nei confronti degli ospiti, cosa che mi ha fatto molto piacere.

Ma non avevamo tempo da perdere, infatti il treno per Laveno ci aspettava: devo dire che è stato un viaggio veramente stancante perché per quanto potessimo essere carichi, il viaggio era lungo e le energie si facevano via via più deboli. Dopo ben un’ora e mezza ci fermiamo solo per mangiare un pezzo di merenda che ci aveva offerto la scuola e poi ripartiamo per prendere il traghetto e per raggiungere villa Taranto, un luogo incentrato sulla botanica e sui tipi rari di piante e fiori: noi ragazzi siamo rimasti affascinati da quel luogo incantato tra foreste e fiori e cascate, e ovviamente dal pozzo con i soldi gettati dentro. Io l’ho trovato un luogo magico e incantevole. E alla fine del percorso abbiamo trovato la simpatica nonnina di Elisa che ci ha tenuto ottima compagnia. Quella visita è stata particolarmente panoramica anche grazie alla passeggiata di ritorno sul lungo lago per tornare a Laveno e soprattutto, per mangiarci uno dei gelati più buoni della zona (gli interessi della vita).

Ma non facciamo in tempo a finire una cosa che dobbiamo cominciarne un’altra. Dovevamo per l’appunto andare a teatro per vedere la rappresentazione teatrale dei ragazzi delle seconde liberamente ispirata al romanzo “Il maestro nuovo”, e ci hanno fatto sbellicare dalle risate, sono stati dei miti, esattamente come quelli che hanno rappresentato.

E dopo questo spettacolo ci siamo riuniti a casa di Bianca per passare trenta minuti insieme, ma non troppo tardi, perché poi un’altra impegnativa giornata ci aspettava.

5/5/18

Ore 8.00 …. Ditemi se era normale farci svegliare a quell’ora anche di sabato! Infatti dovevamo dirigerci in comune per passare un momento assieme al sindaco e a tutti gli altri. Poi caricate le valigie siamo andati a un museo di Saronno riguardante le fabbriche cittadine nel novecento e per mostrare i mezzi che si usavano. Inoltre abbiamo incontrato una partigiana di nome Ivonne che ci ha raccontato la sua testimonianza toccante e appassionata sugli episodi che hanno preceduto la liberazione; è una cosa che ci ha colpito nel profondo, dato che queste sono pagine di storia. In più si è complimentata con noi per l’alto valore di unione che rappresenta il gemellaggio e ricevere questo genere di complimento da lei è stato un vero onore!

Ed ecco arrivare il momento più triste della giornata: i saluti. Ci siamo commossi tutti, cosa che non accade molto spesso, ma quando accade lascia ancora di più senza parole…

Ora con ansia attendiamo ottobre per rivederci tutti assieme.

By:

Carola Lovati

Irene: divertentissima

Elisa: dolce e sensibile

Marianna: imprevedibile

Loreto: ultra-simpatico

Gianluigi: scherzoso

Graziano: fotografo professionista

Giuseppe: amante della pizza

Bianca: amica modello

Iris: pronta a tutto

Lorenzo: strappa-risate

Chiara: super- solare

Alessandro: iper- simpatico

Andrea: fratello gemello di Gigi

  GEMEL1       GEMEL2                                                                                     

    GEMEL3         gem1          gem2       gem3     gem4         gem5            gem6      gem7

Istituto Comprensivo Statale A. Manzoni Uboldo - Origgio Varese

CUF

Il codice univoco di fatturazione elettronica (CUF) del nostro istituto scolastico è il seguente:

 UFHFB4  

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