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Visita istruzione classi terze

Visita di istruzione classi terze - A.s. 2013/2014: Colmar, Strasburgo e Friburgo

 

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Ecco il tema di uno studente di terza che racconta la sua esperienza:

 

Fotografia parlamento europeoQuest’anno, che probabilmente segnerà la fine della nostra permanenza alla scuola media, è stato deciso di coronarlo con una gita di cui vi racconterò successivamente…
Alle ore sei della mattina del dodici marzo 2014, io ed entrambe le classi terze, accompagnati dalle professoresse Riva, Di Santo e Cuzzocrea e, dall’insegnante di religione Di Mattei, siamo partiti da Origgio con destinazione Colmar, graziosa cittadina medievale francese, riconosciuta universalmente come capitale del vino. Durante il tragitto facemmo solamente una breve sosta con lo scopo di rifocillarci e far riposare l’autista, per poi riprendere il viaggio e giungere finalmente a Colmar intorno a mezzogiorno. Dopodichè, ognuno di noi, approfittando del tempo libero che ci era stato concesso, ha colto l’occasione per visitare il centro della città. Io, durante questo spazio di tempo, visitai il Duomo della cittadina, una chiesa sconsacrata dominicana, in cui, attualmente, si tengono numerosi concerti a cui partecipano orchestre di livello internazionale ed municipio cittadino; inoltre, percorsi numerose stradine medievali molto caratteristiche, oltre ad osservare le numerose case alquanto particolari situate ai lati delle strade. Nel pomeriggio una guida ci ha portati nuovamente alla scoperta della cosiddetta città del vino, raccontandoci la storia di essa. La giornata di visita alla città la conclusi comprando un’ottima crepes, piatto tipico francese. La sera, verso le sei, con la soddisfazione di molti ci stabilimmo in hotel, dove, dopo una cena fugace ed una breve passeggiata per le vie di Colmar illuminate, ci ritirammo nelle nostre stanze. La mattina successiva, dopo una colazione a base di the, Nutella e baguette, ci recammo a Strasburgo, la capitale dell’Alsazia. Quando giungemmo a destinazione, una guida dall’aspetto buffo, e che successivamente si sarebbe rivelata anche molto simpatica, ci attendeva di fronte al punto in cui ci eravamo fermati. Egli ci condusse alla visita del capoluogo alsaziano, una metropoli molto tranquilla, pur essendo piuttosto popolata e ricca di
monumenti. Noi abbiamo avuto modo di osservare attentamente due edifici in particolare, ovvero la cattedrale principale della città, capolavoro gotico di enormi dimensioni e le mura, o meglio ciò che ne è rimasto, che un tempo proteggevano la città. Ma, la più grande risorsa della metropoli, secondo me, è il Parlamento Europeo (a Strasburgo vi è la sede anche del Consiglio Europeo), struttura moderna e simbolo di riconciliazione tra Francia e Germania (venne appunto costruito come simbolo di pace tra i due paesi dopo la seconda guerra mondiale) in cui politici provenienti da tutti i Paesi europei prendono importanti decisioni per quanto riguarda l’economia e la posizione che l’Unione Europea deve prendere in merito a determinate situazioni che si verificano nel mondo. Inoltre, abbiamo avuto la rara opportunità di assistere ad una seduta dei deputati, i quali, in quel giorno, votavano delle norme sulla privacy ed altre riguardanti, appunto, la posizione da prendere in merito alla tragica situazione che sta “travolgendo” la Crimea. Terminata la visita a questa istituzione politica europea abbiamo pranzato in un rustico ristorante del centro di Strasburgo, il “Chaine d’Or”. Nel pomeriggio abbiamo concluso la visita alla città con un giro in barca sul canale Lille, dal quale abbiamo potuto ammirare il centro storico della città. Successivamente, ritornammo in albergo e concludemmo quindi il secondo giorno della gita. La notte passò molto in fretta, dando presto vita a un nuovo giorno: 14 marzo 2014. “Salutammo” con molto rammarico Colmar e l’ hotel in cui alloggiavamo, in cui alloggiavamo, avviandoci verso Friburgo, in Brisgovia. Questa città tedesca si trova alle porte della foresta nera, è attraversata da numerosi canaletti ed è da sempre un importante centro storico e culturale per la Germania. Il suo principale monumento è una cattedrale di stile romanico, gotico e rinascimentale, poiché la sua costruzione è avvenuta in epoche diverse e, di conseguenza, con il passare del tempo, le correnti artistiche sono cambiate. Inoltre, abbiamo avuto modo di visitare il municipio della città e una piazza al cui centro vi è stata posizionata una statua in onore dell’inventore della polvere da sparo (fu inventata a Friburgo da un europeo anche se poi si scoprì che era già
stata prodotta in Cina). Friburgo è famosa anche per il suo stabile mercato, situato nei pressi della cattedrale. Io ho acquistato tre panini con wuster, crauti e cipolla; sognavo infatti da tempo di assaggiare questo cibo tipicamente tedesco. Durante il viaggio di ritorno, per volere della professoressa Cuzzocrea, ci siamo fermati a Lucerna, che, a mio avviso, è una stupenda città della Svizzera. Purtroppo, causa la mancanza di tempo, non abbiamo potuto ammirare interamente la città. Verso le sette di sera abbiamo ripreso il viaggio verso casa lasciandoci alle spalle una gita meravigliosa.

F.C.

 

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Istituto Comprensivo Statale A. Manzoni Uboldo - Origgio Varese

CUF

Il codice univoco di fatturazione elettronica (CUF) del nostro istituto scolastico è il seguente:

 UFHFB4  

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